Palazzo Matossi Lendi

Descrizione

È però il figlio Francesco che le ha conferito l’aspetto odierno. Nel 1854, al ritorno dalla Spagna, affida l’incarico di ristruttu­rare l’edificio all’architetto di Vicenza Giovanni Sottovia che negli anni successivi avrebbe contribuito a «vesti­re a festa» il Borgo intero. Nei decenni seguenti la fami­glia fa anche decorare gli interni con stucchi lucidi e pitture decorative. Pur mante­nendo alcuni elementi delle case tradizionali, l’edificio è l’esempio più esuberante del classicismo dell’Ottocen­to poschiavino. Egregiamente conservato anche nei sui arredi interni, l’edificio si può visitare su prenotazione.

È però il figlio Francesco che le ha conferito l’aspetto odierno. Nel 1854, al ritorno dalla Spagna, affida l’incarico di ristruttu­rare l’edificio all’architetto di Vicenza Giovanni Sottovia che negli anni successivi avrebbe contribuito a «vesti­re a festa» il Borgo intero. Nei decenni seguenti la fami­glia fa anche decorare gli interni con stucchi lucidi e pitture decorative. Pur mante­nendo alcuni elementi delle case tradizionali, l’edificio è l’esempio più esuberante del classicismo dell’Ottocen­to poschiavino. Egregiamente conservato anche nei sui arredi interni, l’edificio si può visitare su prenotazione.

Posizione
Come arrivarci?
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