Notte delle streghe al Castello Visconteo di Locarno - terza edizione
I ragazzi sotto i 18 anni devono essere accompagnati. La visita si svolgerà in lingua italiana.
Età consigliata a partire dai 12 anni.
Durata
Descrizione
Per la terza edizione, la Notte delle streghe al Castello Visconteo di Locarno torna con un’esperienza ancora più immersiva e coinvolgente. Visto il grande successo e la forte richiesta registrati nelle precedenti edizioni, quest’anno l’appuntamento raddoppia e, per la prima volta, si svolgerà su due serate, il 30 e il 31 ottobre.
In occasione di Halloween, al calar del sole, le porte del Castello si apriranno su un mondo fatto di ombre, voci e misteri. Muniti di una piccola candela LED, i partecipanti seguiranno la Dama del Castello attraverso sale, corridoi e antiche prigioni, lasciandosi condurre in un viaggio sospeso tra storia e leggenda. Racconti sulle origini di Halloween, vicende legate alla famiglia Visconti, antiche credenze e leggende accompagneranno il pubblico alla scoperta del volto più oscuro e affascinante del Castello e della Regione del Locarnese.
Il percorso raggiungerà poi uno dei luoghi più suggestivi dell’edificio: le antiche prigioni, dove riaffioreranno le storie delle donne accusate di stregoneria e processate in Ticino. Tra documenti storici, superstizioni, paure e credenze diffuse per secoli nell’immaginario popolare, il racconto permetterà di avvicinarsi a un capitolo particolarmente affascinante e complesso della storia del territorio.
Tra le principali novità di questa edizione, la letteratura prenderà vita tra le mura del Castello: l’attrice Ioana Butu vestirà i panni della protagonista de La mendicante di Locarno di Heinrich von Kleist. Attraverso la sua interpretazione, il pubblico entrerà nell’atmosfera sospesa tra realtà e soprannaturale immaginata dall’autore, riscoprendo una delle leggende letterarie più strettamente associate al nome di Locarno.
Il viaggio proseguirà con un’altra novità: L’Officina delle erbe segrete, un laboratorio esperienziale dedicato a erbe, pozioni e significati simbolici. Tra ingredienti da osservare, annusare e combinare, i partecipanti potranno creare la propria pozione e realizzare un piccolo sacchetto di erbe da portare con sé come ricordo della notte trascorsa al Castello. Un momento di gioco e sperimentazione per avvicinarsi alle proprietà e alle credenze che, nel corso dei secoli, sono state associate al mondo vegetale.
Non una semplice visita guidata, ma un viaggio notturno tra storia, teatro, leggenda e mistero, in cui il confine tra ciò che è realmente accaduto, ciò che è stato tramandato e ciò che appartiene all’immaginazione diventa, per una notte, sorprendentemente sottile.
Esperienza consigliata a partire dai 12 anni.